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Fondazione Cassa Rurale di Trento: premiati i progetti di tre giovani "cervelli"

L’etica nelle istituzioni, l’azione umanitaria nei conflitti e un nuovo filone di ricerca per la cura dei tumori nei bambini: sono questi i progetti di alta formazione premiati oggi dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento che ha assegnato le borse di studio a tre giovani ricercatori trentini, che avranno la possibilità di specializzarsi all’estero. Sono Klaudijo Klaser, Mattia Leveghi ed Enrico Pozzo.

Tre giovani “cervelli” trentini stanno per partire per l’estero: Regno Unito, Germania, Belgio. Sono i ricercatori selezionati dal comitato scientifico della Fondazione Cassa Rurale di Trento (composto da Eleonora Stenico, Diego Andreatta e Diego Schelfi) che per un anno potranno beneficiare di un assegno di 12mila euro a sostegno di progetti di altissima qualità.

Le borse di studio sono pensate e indirizzate a neolaureati intenzionati a proseguire gli studi in prestigiosi Istituti universitari o di ricerca, in Trentino, in Italia o all'estero. Fondamentale è possedere un progetto interessante e originale, già  attivo o in partenza, accettato da Istituti di alto livello.

In partenza per l’università di Oxford Klaudijo Klaser, 26 anni, laurea magistrale in finanza, studierà la progettazione di istituzioni socio-economiche giuste dal punto di vista etico.

Mattia Leveghi, laurea in scienze internazionali e diplomatiche, frequenterà un master  europeo in azione umanitaria internazionale a Bochum e Varsavia. La sua ricerca si incentrerà in particolare sul difficile rapporto tra Stati e organizzazioni umanitarie in situazioni di conflitto armato.

Ed Enrico Pozzo, laurea in medicina e chirurgia, ha scelto di non abbracciare subito la professione medica per dedicarsi alla ricerca scientifica, in particolare per cura dei tumori nei bambini. Andrà a Leuven, in Belgio, presso lo Stem Cell Institute, con l’obiettivo dichiarato di tornare a Trento forte dell’esperienza internazionale. “Centri come il Cibio dell’Università di Trento o la Protonterapia sono di assoluta eccellenza”, ha affermato il ricercatore.

>Tutti hanno sottolineato l’importanza del sostegno di enti come la Fondazione, sia dal punto di vista economico, sia per la motivazione a proseguire: “un riconoscimento come questo ci fa capire che siamo sulla strada giusta”.

La presidente della Fondazione Rossana Gramegna ha ricordato che l’Italia è fanalino di coda per il numero di laureati in Europa. “La Fondazione sostiene progetti di vita e di ricerca, solo se di qualità. Finché ci sono giovani così, è lecito essere ottimisti sul futuro”.

Alla consegna delle borse di studio hanno presenziato ancheAndrea Robol, assessore comunale alla cultura, la consigliera di parità Eleonora Stenico (componente del comitato di selezione) e il presidente della Cassa Rurale di Trento Giorgio Fracalossi. Con loro anche due premiati degli anni scorsi, Saverio Gabrielli (2012) e Eleonora Garzia (2015): il primo è ora un affermato violinista di rilievo internazionale, la seconda sta per terminare il progetto finanziato l’anno scorso dalla Fondazione



Comunicato stampa premiazione

Premiato l’impegno di tre giovani trentini grazie alle borse di studio (ognuna del valore di dodicimila euro) della Fondazione Cassa Rurale di Trento.

“Valorizzare le giovani menti trentine in vari campi di studio con un aiuto concreto e significativo caratterizza la filosofia dei tre riconoscimenti - viene spiegato – Sono pensati e indirizzati a neolaureati intenzionati a proseguire gli studi in prestigiosi Istituti universitari o di ricerca, in Trentino, in Italia o all'estero. Fondamentale è possedere un progetto interessante e originale, già  attivo o in partenza, accettato da Istituti di alto livello”.

Le tre borse di studio sono state assegnate dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato scientifico formato da Diego Schelfi, Diego Andreatta (direttore responsabile del settimanale Vita Trentina), Eleonora Stenico (avvocata e Consigliera di parità). La premiazione è in calendario

giovedì 22 dicembre alle ore 11.00
alla sala stampa del Comune di Trento - Palazzo Geremia in via Belenzani


Tre le aree tematiche.

Economico-giuridica: Klaudijo Klaser, 26 anni, laurea magistrale in finanza, con il progetto “Un'estensione intergenerazionale ed internazionale della teoria della giustizia di rawls: il principio di differenza universalizzato” presso “Centre for the study of social justice, Department of politics and international relations, University of Oxford”.

Tecnico-scientifica:  Enrico Pozzo, 24 anni, laurea magistrale in medicina e chirurgia, co n il progetto “Studio preclinico dell’exoterapia nel rabdomiosarcoma pediatrico” presso “Stem Cell Institute, KU Leuven, Belgium”.

Umanistico-artistica: Mattia Leveghi, 25 anni, laurea magistrale in scienze internazionali e diplomatiche, con il progetto “Master europeo congiunto in Azione umanitaria internazionale” presso “Noha Network on Humanitarian Action a Bochum e a Varsavia”.

Presenti alla premiazione: Rossana Gramegna, presidente della Fondazione Cassa Rurale di Trento, e Giorgio Fracalossi, presidente della Cassa Rurale di Trento. Attesi il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, e Andrea Robol, assessore comunale alla Cultura.


Bando

Per sostenere l’impegno e la determinazione dei giovani trentini più meritevoli, la Fondazione Cassa Rurale di Trento istituisce 3 borse di studio del valore di 12.000 euro ciascuna, destinate a giovani laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di studio o di perfezionamento, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.
Il bando prevede l’assegnazione di una borsa di studio per ciascuna delle seguenti aree tematiche: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.
Le domande vanno presentate entro il 31 ottobre 2016.
L’assegnazione avrà luogo entro il 9 dicembre 2016.

Requisiti di ammissione

Possono concorrere cittadini italiani con i seguenti requisiti:

  • abbiano conseguito o conseguano - entro il 30/11/2016 - diploma di laurea con  votazione non inferiore a 105/110;
  • alla data del 31/12/2015 non abbiano già compiuto il 23esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea triennale o il 26esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento o laurea specialistica equivalente o laurea magistrale;
  • siano residenti nel comune di Trento o comuni limitrofi
    COMUNI LIMITROFI DI TRENTO
    Albiano, Aldeno, Besenello, Calavino, Cavedine, Cimone, Civezzano, Garniga Terme, Giovo, Lasino, Lavis, Padergnone, Pergine Valsugana, Terlago, Vezzano, Vigolo Vattaro, Villa Lagarina
  • presentino un progetto di studio di particolare interesse;
  • non usufruiscano di altre forme di finanziamento o sostegno per il medesimo progetto.
 

La borsa dovrà essere fruita per percorsi di studio avviati entro il 30 giugno 2017

Il bando scade il 31 ottobre 2016.
L’assegnazione avrà luogo entro il 9 dicembre 2016.

Scarica la locandina

Scarica il bando completo.
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